venerdì 28 agosto 2015

Let's talk about tv series: STRIKE BACK

STAGIONI: 5 
STATO: conclusa
CANALE: Sky 1/Cinemax
CAST: Philip Winchester (Michael Stonebridge), Sullivan Stapleton (Damien Scott), Michelle Lukes (Julia Richmond), Robson Green (Philip Locke).


Racconta le avventure della Sezione 20, un'unità segreta dei servizi di intelligence militare britannici. I due protagonisti, i sergenti Stonebridge e Scott, si trovano ad affrontare ogni tipo di pericoli per portare a termine mirabolanti missioni atte a sventare attacchi terroristici.

Chi vi scrive è a lutto da qualche settimana ovvero da quando con la quinta e ultima stagione si è chiusa la serie targata cinemax. Questa serie ha rappresentato il "guilty pleasure" delle mie ultime estati, infatti la serie non avrà la raffinata sceneggiatura del primo True Detective o la tragica bellezza di Band Of Brothers ma se si cerca qualcosa che intrattenga nel senso più puro della parola, Strike Back è perfetta. Si, perchè offre momenti ad alta tensione, azione a volontà e due protagonisti a cui è impossibile non affezionarsi, infatti superata l'apparenza di super soldati, Stonebridge e Scott danno vita a una serie di brillanti scambi di battute che offrono i necessari momenti di stacco dalle scene più drammatiche.
Eppure, grattando via la patina da serie tutta armi, guerra e rock&roll è possibile comunque trovare storie avvincenti, spunti di riflessione (la serie attraversa tutte le tematiche e i luoghi caldi della geopolitica attuale) e si, anche scene in cui inesorabile scenderà la lacrimuccia.
Bisogna ovviamente lasciarsi trasportare e accettare qualche forzatura (ad esempio i nostri due eroi incredibilmente riescono a cavarsela anche in due contro venti) ma una volta fatto ciò si rimane pienamente soddisfatti e ci si chiede cosa combineranno puntata dopo puntata Mickey e Scotty come preferiscono chiamarsi tra di loro i due personaggi principali. 
Il grande punto di forza della serie, a mio avviso, sono le tante donne presenti in ogni episodio, non tutte servono da plot-device per mostrare il lato da incallito playboy di Scott, ma molte occupano i posti più alti delle gerarchie militari, fino ad arrivare a ricoprire il ruolo di villain della stagione (non dico quale per non spoilerare).
Azione e siparietti divertenti: per me assolutamente promossa.

SCENA PREFERITA: tutte quelle in cui Stonebridge e Scott sono coinvolti in qualche tipo di countdown, incapaci di mettersi d'accordo se si parte al "tre" o al "via" rischiano sempre di compromettere una missione... ma ovviamente poi tutto si sistema, sono pur sempre dei super soldiers!
PERSONAGGI PREFERITI: oltre i già nominati Scott e Stonebridge, ho adorato il personaggio di Julia Richmond, una vera e propria badass, senza paura e senza alcun complesso di inferiorità nei confronti dei colleghi uomini.
CONSIGLIATO A: agli amanti del genere d'azione. Esplosioni, sparatorie e combattimenti non mancano di certo.
SCONSIGLIATO A: chi cerca una certa discorsività, conflitti interiori laceranti e indagini profonde sul significato della guerra.



2 commenti:

  1. Come compagna di guilty pleasure non posso che condividere parola per parola quello che hai scritto, oltre al lutto per i "nostri" Sandra e Raimondo xD
    Hai reso pienamente giustizia alla serie e ai motivi per cui l'abbiamo vista e la rivedremo cento volte, no regrets buddy...move move move!

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    Risposte
    1. No regrets at all! È stata una bella avventura e non la rimpiangeremo mai! ;)

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