martedì 8 dicembre 2015

Let's talk about tv series: DOCTOR WHO S09E12 ~ Hell Bent

STAGIONI: 9
STATO: in corso
EMITTENTE: BBC
CAST: Peter Capaldi (Dodicesimo Dottore), Jenna Coleman (Clara Oswald), Maisie Williams (Ashildr/Me)  [more]


I mirabolanti viaggi nel tempo e nello spazio di un uomo pazzo con una cabina blu, ovvero l'ultimo dei Time Lords, e dei suoi compagni di avventura.

Il season finale di Doctor Who è stato un vero e proprio inno al meglio che questa serie ha da offrire e ha snocciolato nel corso di un'oretta scarsa un sacco di citazioni del Classic Who e del New Who che hanno, come al solito, causato incontrollati fiotti di lacrime negli appassionati e, allo stesso tempo, rafforzato quel senso di unione tra le varie stagioni, perché Doctor Who è un'unica grande storia, nonostante l'improbabilità di ciò che viene raccontato, nonostante la presenza di Weeping Angels, Cybermen e Daleks, tutti presenti a loro modo nella puntata, riesce a mantenere una genuinità che solo le grandi storie hanno. "Every story ever told really happened, stories are where memories go when they're forgotten" dice il Dottore, e non c'è nulla di più vero, poco importa che questi ricordi e queste storie escano dalla penna di uno scozzesone diabolico e non abbiano nulla di reale. E quindi via con una giostra di citazioni e ricordi: il ristorante americano che abbiamo già incontrato in The Impossible Astronaut e che a fine episodio diventerà addirittura un tardis e il Dottore che riesce a ricordare Amy e Rory ma non Clara che gli sta proprio di fronte, oppure la plancia di comando spartana del primo tardis del primo Dottore.
Forse avranno storto il naso coloro che si aspettavano una puntata con un Dottore più arrabbiato e più spietato, pronto a fare i conti con Rassilon, ma come ci ha già insegnato il Dottore in episodi come A Good Man Goes To War o il recentissimo The Zygon Inversion, si poteva immaginare che non ci sarebbe stata alcuna vendetta, sia perché il Dottore era legato dalla promessa fatta a Clara ma anche perché un Dottore vendicativo avrebbe sbugiardato il suo generale codice di comportamento, la sua forza sta infatti nell'agire in modo diametralmente opposto a ciò che sarebbe normale aspettarsi. La vendetta sarebbe stata anche giusta a rigor di logica, ma non nella logica del Dottore. Ottenere l'esilio del Presidente senza sparare un colpo, senza perdita alcuna, ma attraverso la forza delle parole e soprattutto delle storie e delle leggende, vere o false che siano come la storia dell'ibrido, è nel pieno stile del Dottore, non vedremo mai un Dottore armato e spietato, le sue uniche armi saranno sempre e solo le parole e un cacciavite sonico, che è finalmente ritornato dopo la parentesi occhiali sonici!
Così come i Signori del Tempo sono stati solo una parentesi nel corso dell'episodio che da sfruttatori delle conoscenze del Dottore vengono invece da lui sfruttati, allo stesso modo, poca fortuna ha incontrato la teoria di un intero episodio ambientato a Gallifrey, anche con mio disappunto, come avevo scritto nella recensione ad Heaven Sent, speravo di scoprire di più sul misterioso pianeta del Dottore, ma temo ormai che Gallifrey apparirà sempre e comunque come un lampo fugace nel corso delle avventure del Dottore, ad esempio abbiamo rivisto il capanno di The Day Of The Doctor e Listen, ma credo che affrontare direttamente il tema "Gallifrey versus il Dottore" significherebbe chiudere definitivamente un rapporto complesso che nell'economia della grande storyline del Dottore potrebbe essere meglio sfruttato centellinandolo piuttosto che giocandosi questa carta in un unico, e magari anche grandioso, episodio.
Il punto su cui ruota l'intero episodio è invece, ancora una volta, il rapporto tra il Dottore e Clara. Il ritorno della companion nell'episodio ne completa la storyline che era stata bruscamente interrotta in Face The Raven e contemporaneamente serve da logico prosieguo di quanto visto in Heaven Sent. Il Dottore ha frantumato una parete immensa impiegando quattro miliardi di anni solo per avere la possibilità di salvare Clara, è un comportamento che non ci sorprende dato che il Dottore è disposto a fare di tutto per il benessere delle persone a cui vuole bene, dopotutto ha bruciato una stella solo per dire addio (altra citazione, questa volta indiretta, del New Who presente nell'episodio). Ma questa volta sembra essersi spinto addirittura più in là, arrivando a modificare un punto fisso nel tempo, cosa che non aveva mai fatto e che mai aveva voluto fare, il Dottore sa che non si scherza con il tempo. Eppure questo affanno per salvare Clara, che si ritrova viva ma praticamente congelata nell'attimo prima di morire come dimostra l'assenza di battito, può essere motivato dal fatto che Clara sarebbe stata la prima companion a morire veramente e definitivamente, persino Amy e Rory, pur con tanti rimpianti e tanto dolore, hanno avuto una lunga vita, soprattutto hanno avuto una vita vissuta insieme. Far morire Clara probabilmente sarebbe stato contravvenire ad un altro motto del Dottore, cioè "everybody lives".
Eppure come ricorda Ashildr al Dottore, Clara non può continuare a vivere perché non può continuare a viaggiare con lui, sono loro due insieme che formano il tanto temuto ibrido, sono così uguali eppure diversi, umana una e alieno l'altro. Unica soluzione sembra essere cancellare la memoria di Clara, proprio come successo a Donna (anche lei un ibrido in quando aveva appreso tutte le conoscenze del Dottore!), ma stavolta sarà invece il Dottore a dimenticare tutte le avventure vissute con lei e Clara, sebbene scegliendo la via più lunga che comprende viaggiare a bordo di un ristorante/tardis insieme ad Ashildr, dovrà comunque morire, facendo ritorno a Gallifrey affinché i Signori del Tempo possano sistemare questo "point fixed in time". Clara è e rimane per il Dottore l'"Impossible Girl", un mistero mai decifrato e di cui non ricorderà nulla, sarà come una pagina dei diari di Ashildr, Clara è destinata a sganciarsi da ogni realtà per diventare una storia, nonostante il senso di vuoto che il Dottore sente in entrambe i suoi due cuori e per quanto si sforzi di rievocare il volto di Clara anche attraverso le note strimpellate sulla sua chitarra ma "memories become stories when we forget them. Maybe some of them become songs". Emblematica risulta la scena in cui il volto di Clara disegnato sul Tardis si cancella nel momento della partenza, il Dottore è solo ma sembra aver malinconicamente voltato pagina, "run you clever boy and BE A DOCTOR".

Adesso l'attesa si concentrerà tutta sullo speciale di Natale con il tanto atteso ritorno di River Song, probabilmente, date le poche scene mostrate dal trailer, avremo un episodio dai toni più leggeri e direi che ne abbiamo davvero bisogno.

2 commenti:

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