giovedì 4 febbraio 2016

The Best Of... Gennaio 2016



LIBRI

Libro preferitoShirley di Charlotte Bronte, storia d'amore e romanzo sociale insieme, con due fanciulle protagoniste che sono una gioia per il cuore, tra di loro diverse, una più impetuosa l'altra più riflessiva, ma entrambe decise a mantenere la propria identità e rivendicare il ruolo fondamentale delle donne che non è solo ed esclusivamente quello di stare a casuccia a fare la calza.
Personaggio femminile preferito: Caroline Helstone, probabilmente meno focosa e impulsiva della protagonista Shirley ma al suo personaggio vengono affidate riflessioni profonde e che mettono  in discussione l'ordine precostituito delle cose. È una ragazza giovane ma decisa, la cui sensibilità non rappresenta una debolezza, insomma per essere "donne forti" non è necessario avere un aspetto mascolino e un eloquio tagliente e sprezzante.
Personaggio maschile preferito: Robert Moore. Mi è ormai chiaro che la cara Charlotte era bravissima a delineare i personaggi maschili, ho letto tre sue romanzi e ho trovato quattro gentiluomini diversi che affascinano e catturano perché nonostante una generosa dose di pregi e charme non peccano di perfezione, sbagliano, hanno sbagliato e continueranno a sbagliare ma sono pronti a riconoscere i loro errori e a fare ammenda. Robert Moore è il proprietario della filanda da cui partono tutte le vicende della storia, è per metà inglese e per metà belga anche se tutti lo considerano uno straniero bizzarro e lui non lo nega, anzi ne va orgogliosissimo, la sua ditta langue sull'orlo del fallimento ma lui farà di tutto per risollevare le sorti della sua famiglia, non senza attirare l'odio e il risentimento dei suoi operai che temono di perdere il lavoro con l'introduzione di nuove e veloci macchine per la filatura e la tessitura. Stranamente Charlotte ce lo descrive come un uomo bellissimo: alto, dalla carnagione olivastra e dai bei occhi grigi... un bel cambiamento rispetto a Mr. Rochester!
Citazione preferita: ovviamente da Shirley
"Se gli uomini potessero vederci come realmente siamo, sarebbero alquanto sorpresi. Ma anche il più intelligente, il più perspicace tra loro, spesso si illude, riguardo alle donne... Non le vedono nella loro vera luce, le fraintendono, sia nel bene sia nel male. Per gli uomini la donna buona è una strana cosa: metà bambola e metà angelo; la donna malvagia è quasi sempre una specie di demonio. E li senti estasiati, in adorazione dell’eroina creata dalla loro stessa fantasia in un romanzo, in un dramma o in un poema... la immaginano bella, perfetta, divina! Può darsi, ma è artificiale... come la rosa del mio cappello. Se dicessi tutto quello che penso, se esprimessi la mia vera opinione su certi splendidi personaggi femminili che figurano in opere di grande qualità, cosa mi accadrebbe? Sarei morta e sepolta in mezz’ora sotto un cumulo di pietre! Le pietre della vendetta!"
Fumetto: //
Saggio/Poesia: //

FILM

Film preferito (nuova visione): Indecisa tra Macbeth e Brooklyn li metto tutti e due.
Film preferito (visto e rivisto): The Imitation Game.
Attrice preferita: Saoirse Ronan, deliziosa in Brooklyn.
Attore preferitoDomhnall Gleeson, perché è bravo, è ovunque e alla sua barba rossa non si può dire di no.

SERIE TV

Serie tv preferitaSherlock. Serve aggiungere altro?
Miniserie preferita: War & Peace della BBC.
Attrice preferitaLily James, detesto Natasha, il suo personaggio, e lei riesce a farsi detestare: missione compiuta.
Attore preferito: James Norton, un Andrej Bolkonskij perfetto (eh vi aspettavate Benedict, vero?)
Momento preferito: tra un Mycroft Holmes ciccione, una Molly Hooper baffuta e i deliri della premiata ditta Moffat&Gatiss rischierei di citare ogni scena di The Abominable Bride. Ah, e poi c'è il ballo di Andrej e Natasha in War & Peace!
Momento più commovente: il finale di stagione di Homeland mi ha fatto piangiucchiare parecchio, ma ci sarà mai un momento felice per Claire e Peter Quinn?

Nessun commento:

Posta un commento

E tu cosa ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...