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giovedì 25 febbraio 2016

Let's talk about books: TAG GAME ~ 25 BOOKISH THINGS

A me i tag games piacciono tantissimo, soprattutto quando ho la possibilità di parlare di libri, e quando la graziosissima PennyLane on the Tube mi ha taggata in questo giochino non potevo non partecipare, ecco qui le mie venticinque cose "librose".

  1. Da quando ho imparato a leggere non ho mai smesso di farlo. Nel rarissimo caso in cui non abbia un libro a portata di mano vanno bene anche i libretti d'istruzioni e le etichette dei bagnoschiuma.
  2. Nonostante io sia sempre stata una grande lettrice sono piuttosto ignorante sulla letteratura per ragazzi, non ho mai particolarmente amato le fiabe e ho cominciato a leggere libri "per adulti" molto presto. (Dopotutto le letture preferite quando ero a casa di mia nonna erano i Canti di Leopardi o la Divina Commedia).
  3. Non posso fare a meno di stupirmi quando qualcuno mi dice che non legge o odia farlo. Mi sono sempre chiesta cosa ne facciano della loro vita queste persone.
  4. Mi piacciono tantissimo i libri usati e le loro pagine ingiallite dal tempo. Inoltre permettono di risparmiare qualche soldino che non è mai una brutta cosa. Di conseguenza mi piacciono i mercatini e i negozi dell'usato. Rovistare tra pile e pile di libri e trovare il volume tanto agognato è una delle soddisfazioni più grandi che la vita possa offrire.
  5. Non compro libri di una casa editrice solo perché questa è "chic", a me interessa il libro, quello che dice, il pensiero dell'autore, la "ciccia" insomma.
  6. Se mi metto in testa che devo leggere un libro devo assolutamente leggerlo e non importa se la libreria è piena di libri ancora da leggere o se ne ho già un paio in lettura.
  7. I libri che sto leggendo vanno categoricamente posati sul comodino, stessa cosa per il Kindle che conservo nel cassetto del comodino.
  8. Leggo soprattutto la sera (diciamo anche di notte) e dopo pranzo.
  9. Per molti anni ho sopportato di buon grado l'estate solo perché potevo dedicarmi a intense maratone letterarie. Posso dire che se non ci si fosse messa in mezzo l'università a quest'ora avrei letto la Ricerca del Tempo Perduto almeno tre volte.
  10. Non riesco mai a seguire una TBR perché immancabilmente mi fisso su un argomento/personaggio/fatto e devo assolutamente leggerne in proposito.
  11. Adoro i romanzi storici. Si, anche e soprattutto per le loro digressioni storiche e perché mi permettono di viaggiare nel tempo e nello spazio, quanti possono dire di trovarsi perfettamente a loro agio nella corte di Luigi XIV? Beh chi ha letto Dumas sicuramente potrà affermarlo.
  12. Posso parlare di un libro che mi piace per giorni, mesi, anni. Se un libro mi ha colpita devo consigliarlo a chiunque, ovviamente ne consegue che io possa essere molto delusa se il libro non piace quanto è piaciuto a me.
  13. Scelgo i libri per la loro trama ma anche per la copertina, per l'ambientazione, perché ne ho letto una citazione da qualche parte, mi lascio guidare dalle mie sensazioni. I casi letterari, soprattutto da un po' di tempo a questa parte, mi insospettiscono e mi convincono poco.
  14. Penso che sia necessario leggere i classici, sono i mattoncini con cui costruire le fondamenta per essere non solo buoni lettori ma anche lettori critici ed informati.
  15. I personaggi dei libri per me sono tutti reali: vivo, rido, piango e lotto insieme a loro, mi affeziono e per me sono come dei vecchi amici.
  16. Ultimamente ho preso l'abitudine di segnare frasi e passaggi che mi piacciono con delle linguette adesive colorate. Non sono mai riuscita a sottolineare i libri e credo che mai ci riuscirò.
  17. Penso sempre di sistemare la mia libreria secondo un criterio logico ma alla fine mi ritrovo sempre con il solito (e ormai rassicurante) guazzabuglio medievale.
  18. Mi piace quando mi vengono regalati dei libri, soprattutto quando mi viene spiegato perché si è scelto quel particolare libro o se mi viene donato un libro che desideravo da tempo, vuol dire che chi mi vuole bene mi ascolta...o che io rompo un po' troppo le scatole...
  19. Sono gelosa dei miei libri, in ogni senso possibile, mi arrabbio se qualcuno parla male di un libro che amo e preferisco non prestarli tranne che a pochi fedelissimi che sanno che dovranno trattarli come si tratterebbe un neonato indifeso.
  20. Quando vado in libreria tocco le copertine dei libri che ho già letto e mi ritrovo a sorridere, è il mio modo di salutare autori e personaggi a me cari.
  21. Finito un libro ne inizio subito un altro, non ci sono tempi morti, è un buon modo per evitare il blocco del lettore e superare quel senso di vuoto che ti assale quando hai finito un libro.
  22. Leggo più libri contemporaneamente, spesso di due generi diversi così da poter scegliere secondo l'umore.
  23. Ho tante, troppe, "cotte letterarie", ragion per cui morirò zitella.
  24. Ho difficoltà a scrivere e spiegare ordinatamente perché quel libro meriti di essere letto, è anche per questo motivo che ho aperto il blog, qui cerco di superare questo blocco e cerco di mettere nero su bianco le mie idee.
  25. Odio comprare libri, magari anche spendendo parecchio, per poi trovare insopportabili refusi, traduzioni pessime o pagine che si staccano al minimo tocco.

Non credevo di riuscire a mettere insieme una lista di venticinque punti e invece alla fine ho dovuto pure eliminarne qualcuno perché avevo sforato il limite! 
È il mio turno di taggare qualcuno e scelgo la mia carissima Alessia (First Impressions), la mia amica Alessandra (A Handful of Frames) e Pamela (Last Century Girl). Ovviamente chiunque passasse qui per caso può partecipare e stilare la sua lista, come al solito fatemi sapere cosa ne pensate della mia, se siete d'accordo oppure no.

venerdì 6 novembre 2015

Let's talk about books: TAG GAME ~ BOOK QUESTIONNAIRE

Mi hanno taggato in questo giochino carino su tumblr (lo trovate qui) e ho pensato di tradurlo e postare qui la versione in italiano.

Regole: compila una lista degli ultimi sette libri letti e rispondi alle domande basandoti su questi sette libri. Cerca di evitare gli spoiler per quanto possibile! Buon divertimento.

(Non ho inserito i libri di non-fiction)

  1. Suite Francese – Irene Nemirovsky
  2. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  3. Via Dalla Pazza Folla – Thomas Hardy
  4. Augustus – John Williams
  5. Giulio Cesare – William Shakesperare
  6. Jonathan Strange & Il Signor Norrell – Susanna Clarke
  7. I Miserabili – Victor Hugo

1. Quale libro ha la copertina migliore secondo la tua opinione? Memorie di Adriano sicuramente, sulla copertina c’è una foto di una delle tante statue di Antinoo, è molto semplice ma molto evocativa visto che si riallaccia fortemente con la storia del romanzo.

2. Tra i libri in lista quale ti incuriosiva di più? I Miserabili era nella mia to read list da secoli quindi sono contenta di aver finalmente avuto la possibilità di leggerlo. Mi incuriosiva tantissimo anche Memorie di Adriano.

3. In quale personaggio rivedi te stesso? E perché? Non rivedo me stessa in nessun personaggio ma in tutti e sette i libri c’è almeno un personaggio che mi piace davvero tanto, se fossi costretta a sceglierne uno allora direi Augusto, ne sono innamorata da quando avevo 7 anni (si lo so che è morto da secoli ma al cuor non si comanda).
4. Chi o cosa ti ha spinto a leggere il romanzo numero 3? Volevo leggere il romanzo prima di vedere il film, non è stata una grandissima idea.

5. Se potessi vivere nel mondo di uno dei sette libri quale sceglieresti? E perché? Sceglierei il fantastico mondo creato da Susanna Clarke in Jonathan Strange & Il Signor Norrell, sarebbe bello vivere in Inghilterra all’epoca della Reggenza con l’aggiunta della magia, cosa chiedere di più?


6. Nomina il tuo personaggio preferito di ciascun libro (Opzionale: spiega perché). 

  • Suite Francese: Lucille Angellier, mi piace davvero molto, viene giudicata ingenua ma in realtà dentro di sé ha una forza e un coraggio incredibili.
  • Memorie di Adriano: Adriano ovviamente, la sua non è stata una vita semplice e ha molto sofferto soprattutto negli ultimi anni ma era forte, intelligente, riflessivo. Era un imperatore e il suo compito era quello di governare l’Impero Romano ma si interessava anche di libri, poesia, arte e la bellezza in generale.
  • Via Dalla Pazza Folla: Gabriel Oak, l’unico personaggio che mi sia piaciuto davvero in quel libro che è stato un incubo dall’inizio alla fine!
  • Augustus: beh il titolo spiega tutto! Nonostante la sua vita ci venga narrata attraverso gli occhi dei personaggi a lui vicini e la voce dell’imperatore si senta solo alla fine del romanzo la sua figura permea tutto il libro ed è impossibile non ammirarlo.
  • Giulio Cesare: Ok questo sembrerà assurdo ma ho davvero apprezzato Bruto, così pieno di dubbi, gli importava veramente del benessere della sua città, Roma, e voleva veramente fare qualcosa di buono ma è stato anche mal guidato e consigliato dai suoi amici e alla fine ha accettato coraggiosamente il suo destino. Il Bruto di Shakespeare è ovviamente differente rispetto al personaggio storico, il bardo gli ha donato una psicologia complessa e affascinante.
  • Jonathan Strange & il Signor Norrell: John Childermass, senza alcun dubbio. Lo amo.
  • I Miserabili: Enjolras. Orgoglioso, bello, intelligente e combatte per ciò in cui crede.
7. Il tuo fantacast per il libro numero 6. Non ho alcun fantacast perché la serie della bbc è assolutamente perfetta così com’è.

8. Racconta la trama del libro numero 1 in meno di 10 parole. 2GuerraMondiale (vale per uno!), la gente deve fuggire, due nemici si innamorano. (Non chiedetemi mai più di fare una cosa del genere!)

9. Come pensi che si vestirebbe l’antagonista del libro numero 4 per andare all’università? Con abiti alla moda ed eleganti, firmati sicuramente, e con una bottiglia di vino in una mano e una bella ragazza al suo fianco, si, accessori necessari a qualificare il suo status da “tipo figo”. (Sto tentando di togliermi dalla testa questa immagine di Marco Antonio che va all’università ma non ci riesco, mi fa troppo ridere!)

10. Se potessi dare un consiglio al protagonista del libro numero due quale sarebbe? Non andare in Egitto e non usare la barca, NON FARLO PER FAVORE!

11. Ordina i libri dal migliore al peggiore (1= il migliore, 7= il peggiore). No, non lo farò. Non posso!

12. Preferisci i libri cartacei o gli e-book? Preferisco i cartacei, non posso immaginare la mia vita senza una stanza piena di libri, mi piace toccare la copertina e le pagine dei libri e poter sentire l’odore di carta e inchiostro. Posseggo anche un Kindle, è molto comodo e facile da portare in giro e mi permette di risparmiare spazio e denaro ed è molto più facile sottolineare le parti che mi piacciono di più.

13. C’è stato una scena, un momento, nel libro numero 5 che per un qualunque motivo ti ha costretto ad interrompere la lettura? Non proprio, ogni tanto mi capitava di rileggere una frase perché mi piaceva fingere che stessi recitando a teatro. 

14. Ci sono dei personaggi all’interno di tutti e sette i libri che pensi si dovrebbero incontrare? E perché? Immagina Adriano, Augusto e Giulio Cesare tutti nella stessa stanza con Enjolras in un angolo della stessa che li guarda e li giudica tutti quanti con aria di superiorità! Troppi imperatori e pochi repubblicani! 
(Mi sono resa conto solo adesso che Adriano e Enjolras nella stessa stanza potrebbe non essere una grandissima idea dopotutto).

15. Quanto daresti da 1 a 5 stelle al libro numero 7? 5 stelle e un giro di applausi!

Chiunque legga il post può considerarsi taggato, fatemi sapere in un commento se intendete partecipare al gioco, così poi posso leggere le vostre risposte.