Visualizzazione post con etichetta books. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta books. Mostra tutti i post

martedì 10 gennaio 2017

Let's talk about books: IL SOCCOMBENTE

TITOLO ORIGINALE: Der Untergeher
AUTORE: Thomas Bernhard
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012 (prima ed. 1983)
CASA ED.: Adelphi
"Noi diciamo una parola e annientiamo un essere umano senza che questo essere umano da noi annientato, nel momento in cui pronunciamo la parola che lo annienta, abbia cognizione di questo fatto micidiale."
Dato che quest'anno la mia reading challenge è programmata su cinquanta libri ho pensato bene di mettermi subito all'opera, arrivando persino ad ignorare che oltre alle letture di piacere ci sarebbero anche i libri dell'università che domandano la loro giusta dose d'attenzione ma questo è un altro discorso... dicevo, se anche quest'anno voglio arrivare all'obiettivo prefissato bisogna darsi da fare e per facilitarmi un po' il compito in questi primi giorni del 2017 ho pensato di dedicarmi ad un romanzo di poche pagine, quindi veloce da leggere, ma denso dal punto di vista di trama e temi trattati, la mia scelta è stata dunque Il Soccombente di Thomas Bernhard, scrittore austriaco scomparso ventisette anni fa. 
Ad attirarmi è stata soprattutto la trama che trattando di rivalità musicali mi ha subito riportato alla mente uno dei miei film preferiti, quell'Amadeus di Milos Forman, e lo scontro tra l'invidioso Salieri e Mozart, genio musicale forse troppo ingenuo. Pur rimanendo in Austria, anche se nulla è rimasto del fasto della corte viennese e  la meravigliosa (ma questo è un parere personale)  Vienna, e insieme a lei tutta l'Austria, è descritta come una grigia e anonima città abitata da altrettanto grigi e anonimi abitanti. Si rinuncia ad ogni ipotesi di complotto e la stessa rivalità tra musicisti è appena abbozzata, anzi è del tutto inesistente perché quando il genio ci si presenta in modo così eclatante l'unica soluzione sembra essere la rinuncia ad ogni tentativo di sfidarlo o distruggerlo, qui infatti a soccombere non è il Mozart della situazione ma colui che si rende conto di non poter mai arrivare a tali livelli di perfezione che preferisce rinunciare e soccombere. Siamo negli anni '50, quando nel Mozarteum di Salisburgo tre giovani aspiranti musicisti frequentano le lezioni di Horowitz e stringono amicizia tra loro, niente di più comune ed usuale non fosse che uno di questi tre giovani musicisti è Glenn Gould, virtuoso del pianoforte che in breve tempo verrà riconosciuto come assoluto genio musicale e interprete sopraffino, soprattutto delle complicate e bellissime Variazioni Goldberg, composte da Bach per allietare le lunghe notti di un conte che soffriva di una terribile insonnia. 

martedì 3 gennaio 2017

Let's talk about books: IL GATTOPARDO

TITOLO: Il Gattopardo
AUTORE: Giuseppe Tomasi di Lampedusa
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006 (prima ed. 1958)
CASA ED.: Feltrinelli
"Il sole [...] si rivelava come l'autentico sovrano della Sicilia: il sole violento e sfacciato, il sole narcotizzante anche, che annullava le volontà singole e manteneva ogni cosa in una immobilità servile, cullata in sogni violenti, in violenze che partecipavano dell'arbitrarietà dei sogni."
Cinquantesimo libro di questo 2016 e non poteva esserci libro migliore per arrivare al traguardo. 
Un romanzo breve che però riesce a condensare in poche pagine un lungo lasso di tempo (dal 1860 si scivola fino al 1910) e a racchiudere tutto il sentimento e le sensazioni di un'epoca. 
Le vicende dell'ultimo dei Salina, il Principe Fabrizio, l'ultimo Gattopardo rappresentante di quella dinastia borbonica che sta vivendo gli ultimi singulti del proprio dominio, diventa il mezzo attraverso cui raccontare il passaggio dell'Italia da mera espressione geografica, come ebbe a definirla Metternich, a Stato unificato. Al suo centro vi è ovviamente un'aristocrazia ormai in declino che ha visto le sue ricchezze volar via come rondini che sono andate a posarsi tra i rami novelli di una nascente borghesia, volgare forse ma pronta a trarre ogni vantaggio dalle occasioni che le si presenteranno. La nobiltà è invece preoccupata che il cambiamento in atto possa portare ad una disastrosa perdita di potere e privilegi ma come nota l'astuto Tancredi, nipote del protagonista, per far sì che tutto rimanga com'è bisogna che tutto cambi: è così nel romanzo, è (purtroppo) anche così nella storia della nazione, almeno per chi avrà la voglia e la forza di far buon viso a cattivo gioco, con una certa dose si spensieratezza come il giovane Tancredi ma non l'ormai anziano e stanco Principe Fabrizio.

sabato 30 aprile 2016

Let's talk about books: I NORMANNI NEL SUD ~ IL REGNO NEL SOLE

Per la serie "a blast from the past", ripropongo una mia vecchia recensione di due saggi storici che mi sono particolarmente cari, sia per il tema trattato che per la persona che ha posseduto i due volumi prima di me. Queste mie brevi considerazioni erano state postate nella versione precedente di questo blog e l'articolo risale al 21 luglio del 2013.
~ ~ ~
TITOLO: I Normanni nel Sud / Il Regno nel Sole.
TITOLO ORIGINALE: The Normans in the South / The Kingdom in the Sun.
AUTORE: John Julius Norwich.
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1971/1972 (prima edizione 1967/1970).
CASA ED.: Mursia Editore.

Copertina della prima edizione
del libro
La passione per i fatti storici mi accompagna da sempre e ogni tanto (spesso) mi capita di provare curiosità verso un personaggio o un determinato periodo storico e allora devo procurarmi maggiori informazioni, è quasi un bisogno fisico pari a quello di mangiare o bere. A volte può bastare spulciare in modo approfondito Wikipedia ma altre volte il supporto di un buon libro è davvero necessario. Questi due libri di cui mi accingo a parlare li ho scovati per caso, appartenevano a mia nonna e si può dire che mi siano capitati tra le mani proprio al momento giusto, da sempre affascinata dalla dinastia normanna e reduce dalla visione della prima stagione di Vikings mi sono dedicata a qualche ricerca veloce sui protagonisti per capire quando c'era di inventato e quanto invece poteva risalire a fatti effettivamente avvenuti. 
Il Regno nel Sole
prima edizione.
Ho scoperto che il mio personaggio preferito della serie, Rollo, non è altri che il capostipite dei Duchi di Normandia, coloro che nel 1066 conquisteranno l'Inghilterra grazie al coraggio di Guglielmo il Conquistatore e che sempre animati da un forte spirito di avventura si spingeranno fino al Sud Italia dove creeranno il Regno di Sicilia. I due libri sono opera di John Julius Norwich, prima ambasciatore britannico presso Belgrado e Beirut e poi scrittore a tempo pieno. Quasi un novello Goethe che dopo un viaggio in Sicilia e nel sud della penisola italiana, affascinato dai resti di questa antica civiltà che accomuna Italia e Inghilterra, decise appunto di scrivere sulla nascita del mito normanno.

venerdì 6 novembre 2015

Let's talk about books: TAG GAME ~ BOOK QUESTIONNAIRE

Mi hanno taggato in questo giochino carino su tumblr (lo trovate qui) e ho pensato di tradurlo e postare qui la versione in italiano.

Regole: compila una lista degli ultimi sette libri letti e rispondi alle domande basandoti su questi sette libri. Cerca di evitare gli spoiler per quanto possibile! Buon divertimento.

(Non ho inserito i libri di non-fiction)

  1. Suite Francese – Irene Nemirovsky
  2. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  3. Via Dalla Pazza Folla – Thomas Hardy
  4. Augustus – John Williams
  5. Giulio Cesare – William Shakesperare
  6. Jonathan Strange & Il Signor Norrell – Susanna Clarke
  7. I Miserabili – Victor Hugo

1. Quale libro ha la copertina migliore secondo la tua opinione? Memorie di Adriano sicuramente, sulla copertina c’è una foto di una delle tante statue di Antinoo, è molto semplice ma molto evocativa visto che si riallaccia fortemente con la storia del romanzo.

2. Tra i libri in lista quale ti incuriosiva di più? I Miserabili era nella mia to read list da secoli quindi sono contenta di aver finalmente avuto la possibilità di leggerlo. Mi incuriosiva tantissimo anche Memorie di Adriano.

3. In quale personaggio rivedi te stesso? E perché? Non rivedo me stessa in nessun personaggio ma in tutti e sette i libri c’è almeno un personaggio che mi piace davvero tanto, se fossi costretta a sceglierne uno allora direi Augusto, ne sono innamorata da quando avevo 7 anni (si lo so che è morto da secoli ma al cuor non si comanda).
4. Chi o cosa ti ha spinto a leggere il romanzo numero 3? Volevo leggere il romanzo prima di vedere il film, non è stata una grandissima idea.

5. Se potessi vivere nel mondo di uno dei sette libri quale sceglieresti? E perché? Sceglierei il fantastico mondo creato da Susanna Clarke in Jonathan Strange & Il Signor Norrell, sarebbe bello vivere in Inghilterra all’epoca della Reggenza con l’aggiunta della magia, cosa chiedere di più?


6. Nomina il tuo personaggio preferito di ciascun libro (Opzionale: spiega perché). 

  • Suite Francese: Lucille Angellier, mi piace davvero molto, viene giudicata ingenua ma in realtà dentro di sé ha una forza e un coraggio incredibili.
  • Memorie di Adriano: Adriano ovviamente, la sua non è stata una vita semplice e ha molto sofferto soprattutto negli ultimi anni ma era forte, intelligente, riflessivo. Era un imperatore e il suo compito era quello di governare l’Impero Romano ma si interessava anche di libri, poesia, arte e la bellezza in generale.
  • Via Dalla Pazza Folla: Gabriel Oak, l’unico personaggio che mi sia piaciuto davvero in quel libro che è stato un incubo dall’inizio alla fine!
  • Augustus: beh il titolo spiega tutto! Nonostante la sua vita ci venga narrata attraverso gli occhi dei personaggi a lui vicini e la voce dell’imperatore si senta solo alla fine del romanzo la sua figura permea tutto il libro ed è impossibile non ammirarlo.
  • Giulio Cesare: Ok questo sembrerà assurdo ma ho davvero apprezzato Bruto, così pieno di dubbi, gli importava veramente del benessere della sua città, Roma, e voleva veramente fare qualcosa di buono ma è stato anche mal guidato e consigliato dai suoi amici e alla fine ha accettato coraggiosamente il suo destino. Il Bruto di Shakespeare è ovviamente differente rispetto al personaggio storico, il bardo gli ha donato una psicologia complessa e affascinante.
  • Jonathan Strange & il Signor Norrell: John Childermass, senza alcun dubbio. Lo amo.
  • I Miserabili: Enjolras. Orgoglioso, bello, intelligente e combatte per ciò in cui crede.
7. Il tuo fantacast per il libro numero 6. Non ho alcun fantacast perché la serie della bbc è assolutamente perfetta così com’è.

8. Racconta la trama del libro numero 1 in meno di 10 parole. 2GuerraMondiale (vale per uno!), la gente deve fuggire, due nemici si innamorano. (Non chiedetemi mai più di fare una cosa del genere!)

9. Come pensi che si vestirebbe l’antagonista del libro numero 4 per andare all’università? Con abiti alla moda ed eleganti, firmati sicuramente, e con una bottiglia di vino in una mano e una bella ragazza al suo fianco, si, accessori necessari a qualificare il suo status da “tipo figo”. (Sto tentando di togliermi dalla testa questa immagine di Marco Antonio che va all’università ma non ci riesco, mi fa troppo ridere!)

10. Se potessi dare un consiglio al protagonista del libro numero due quale sarebbe? Non andare in Egitto e non usare la barca, NON FARLO PER FAVORE!

11. Ordina i libri dal migliore al peggiore (1= il migliore, 7= il peggiore). No, non lo farò. Non posso!

12. Preferisci i libri cartacei o gli e-book? Preferisco i cartacei, non posso immaginare la mia vita senza una stanza piena di libri, mi piace toccare la copertina e le pagine dei libri e poter sentire l’odore di carta e inchiostro. Posseggo anche un Kindle, è molto comodo e facile da portare in giro e mi permette di risparmiare spazio e denaro ed è molto più facile sottolineare le parti che mi piacciono di più.

13. C’è stato una scena, un momento, nel libro numero 5 che per un qualunque motivo ti ha costretto ad interrompere la lettura? Non proprio, ogni tanto mi capitava di rileggere una frase perché mi piaceva fingere che stessi recitando a teatro. 

14. Ci sono dei personaggi all’interno di tutti e sette i libri che pensi si dovrebbero incontrare? E perché? Immagina Adriano, Augusto e Giulio Cesare tutti nella stessa stanza con Enjolras in un angolo della stessa che li guarda e li giudica tutti quanti con aria di superiorità! Troppi imperatori e pochi repubblicani! 
(Mi sono resa conto solo adesso che Adriano e Enjolras nella stessa stanza potrebbe non essere una grandissima idea dopotutto).

15. Quanto daresti da 1 a 5 stelle al libro numero 7? 5 stelle e un giro di applausi!

Chiunque legga il post può considerarsi taggato, fatemi sapere in un commento se intendete partecipare al gioco, così poi posso leggere le vostre risposte.

sabato 10 ottobre 2015

Let's talk about books: ISTANTANEA DI UN AMORE

TITOLO: Istantanea di un amore.
TITOLO ORIGINALE: Esperando a Robert Capa
AUTORE: Susana Fortes
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011 (p.e. 2009)
CASA ED.: TEA

Istantanea di un amore o Aspettando Robert Capa come sarebbe stato più giusto intitolarlo qualora le case editrici italiane e i titolisti più in generale si decidessero a rispettare i titoli originali dei romanzi evitando di infarcirli di richiami alla solita tiritera "sole, cuore, amore", come se senza uno sdolcinato richiamo alle più basilari questioni sentimentali rischiassero di non poter annoverare tra la loro clientela la casalinga di Voghera che cerca qualcosa di sbrigativo da leggere. Non che ci sia nulla di male nel ricercare una lettura poco impegnativa ma non cerchiamo di ridurre tutti i romanzi ad un massimo comune denominatore, il mondo, anche quello libresco, è bello perché vario... Ma dicevo, il romanzo di Susana Fortes, spagnola, classe 1959, non è un brutto romanzo ma probabilmente non è il romanzo che mi aspettavo, la storia è forte, di quelle che vanno dritte al cuore perché hanno in loro la potenza della storia vera e la dolcezza delle più grandi storie d'amore, quelle che non sono mai banali, quegli incontri di anime che sono destinate a stare insieme, anche se poi si ritrovano a fare i conti con un destino beffardo. Tuttavia, questa grande potenza in nuce della tragica storia sembra ben poco sfruttata dalla Fortes che nonostante alcune pagine assolutamente convincenti e graffianti a volte si perde in giri e ripetizioni che non giovano all'economia e al ritmo del romanzo. L'impressione che si ha è quella di una grande scintilla a cui tuttavia non fa seguito il fuoco d'artificio ma un banale fiammifero che rischiara un po' e poi subito di spegne.

lunedì 5 ottobre 2015

Book Haul ~ Settembre 2015


Un book haul piuttosto misero quello di questo mese ma avevo acquistato tanto ad agosto quindi ho dovuto contenere le spese, ecco i titoli dei libri:

martedì 29 settembre 2015

Let's talk about books: FLORENCE

TITOLO: Florence
AUTORE: Stefania Auci
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
CASA ED.: Baldini & Castoldi

"Tutti abbiamo bisogno di trovare un posto nel mondo.
Non si tratta solo di quattro mura, ma di braccia che ti stringono.
Di ricordi, di luoghi e persone cui possiamo affidare le nostre paure per far si che le custodiscano e ci aiutino a portarne il peso.
O a condividerlo, se necessario."
In questi primi giorni d'autunno, in cui il cielo sembra indeciso se trattenere a sé gli ultimi scampoli di un'estate ormai agli sgoccioli o rassegnarsi a far posto a nuvole colme di rinfrescante pioggia cosa c'è di meglio che lasciarsi cullare dalle parole di un buon libro magari accompagnato da una tazza di buon tè? Lo scenario è perfetto e io ho approfittato di queste pigre giornate settembrine per gustarmi Florence (pronuncia francese, mi raccomando!), il romanzo storico scritto da Stefania Auci e pubblicato solo qualche mese fa per la casa editrice milanese Baldini & Castoldi. Mi sono lasciata trasportare dalla storia e sono approdata alla torrida estate del 1914, un'estate calda non solo perché la nostra penisola è da sempre terra prediletta dai raggi del sole ma perché, come ben sappiamo, l'intera Europa, e non solo, era in pieno fermento: la Prima Guerra Mondiale era scoppiata e l'Italia, solita indecisa, stava affacciata alla finestra ad osservare prima di scegliere se gettarsi o meno in quella carneficina. La decisione avrebbe richiesto un anno ma alla fine l'interventismo che vedeva nella Grande Guerra l'occasione per reclamare le città "irredente", Trento e Trieste ancora in mano all'Austria, avrebbe avuto la meglio e l'Italia avrebbe anch'essa aggiunto alla conta, altissima, dei morti il suo pesantissimo tributo.

giovedì 24 settembre 2015

Let's talk about books: I MISERABILI

TITOLO: I Miserabili
TITOLO ORIGINALE: Les Misérables
AUTORE: Victor Hugo
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2004 (p.e. 1862)
CASA ED.: Newton Compton
"Del resto, chi dice luce, non dice necessariamente gioia. Si soffre nella luce: l'eccesso brucia. La fiamma è nemica dell'ala.
Ardere senza cessare di volare, ecco il prodigio del genio.
Quando conoscerete e quando amerete, soffrirete ancora. Il giorno nasce in lacrime. Gli illuminati piangono, non foss'altro per quelli che sono nelle tenebre."

A volte capita di leggere un libro e di amarlo moltissimo, così tanto che una volta girata l'ultima pagina vorremmo, da una parte, ricominciarlo daccapo e dall'altra, parlarne a non finire, scocciando ogni nostro conoscente, parente e amico e per non disturbare nessuno il soliloquio sembra essere infine l'unica soluzione. Con I Miserabili mi è successo proprio questo, per niente intimidita dalla mole del romanzo, quasi mille pagine, mi sono lanciata in questa avventura, perché ogni romanzo è in fondo un'avventura, convinta che fosse davvero arrivato il momento di confrontarsi con questo gigante della letteratura e il viaggio intrapreso, una volta giunta la sua conclusione, non mi ha deluso.
Leggere I Miserabili è contemporaneamente leggere l'epopea di un uomo, Jean Valjean, di un popolo, dei suoi strati più bassi soprattutto, di una nazione, la Francia, arrivando a comprendere che la vita umana, del singolo e della comunità, non dovrebbe essere altro che un viaggio verso la luce: attraverso la bontà, la giustizia, l'istruzione ma anche seguendo la propria coscienza e non giudicando in base a futili dettagli come l'estrazione sociale, tenendo dunque in considerazione l'anima non il superficiale. La miseria non è un buona scusa per essere spregevoli e ingiusti, si può essere miserabili e tuttavia non essere dei Thenardier ma essere come Jean Valjean, anche se si è costretti a soffrire, la dignità è la prima delle virtù umane. Avere un credo, un ideale e cooperare per il bene comune è il compito supremo dell'intera umanità, chi più chi meno, ognuno secondo le proprie capacità, inclinazioni e possibilità.

sabato 12 settembre 2015

Let's talk about books: JONATHAN STRANGE & IL SIGNOR NORRELL

TITOLO: Jonathan Strange & Il Signor Norrell.
TITOLO ORIGINALE: Jonathan Strange & Mr. Norrell.
AUTORE: Susanna Clarke
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007 (p.e. 2004)
CASA ED.: TEA

Ripropongo la mia recensione di Jonathan Strange & Il Signor Norrell che ho pubblicato sul mio account goodreads.

Io adoro questo libro. Adoro l’ironico Strange, il superbo Norrell, la coraggiosa Arabella, la povera Lady Pole, l’indeciso Segundus, il valoroso Stephen Black, il misterioso Childermass, quel pazzo di Vinculus e sono pronta a partire per il nord dell’Inghilterra per prestare giuramento a John Uskglass, il Re Corvo. E dirò di più, ho apprezzato anche il viscido Lascelles, il subdolo Drawlight e soprattutto quel folletto infingardo che è il Gentiluomo con i capelli lanuginosi. 
Non conoscevo questo romanzo, non conoscevo l’autrice perché solitamente i libri fantasy non li cerco, aspetto che capiti un’occasione per leggerli, che si facciano avanti loro insomma. La causa scatenante è stata, come capita spesso, una serie tv della BBC che inizialmente non volevo nemmeno vedere! Mi ero ripromessa di recuperarla prima o poi quando avessi avuto del tempo libero e invece per puro spirito di contraddizione e spinta dalla noia l’ho iniziata subito e ripensandoci mi dico “menomale!”.
Dopo le prime due puntate mi sono fiondata su Amazon e ho comprato il libro, libro che ho letteralmente divorato (rinunciando anche a parecchie ore di sonno).

mercoledì 2 settembre 2015

Book Haul ~ Agosto 2015


Agosto è stato proprio un bel mese, io ho speso un sacco di soldi e le case editrici e le librerie mi hanno ringraziata sentitamente. Il merito di tutto ciò va comunque a mia nonna che a luglio, per il mio onomastico, mi ha regalato una bella sommetta che è stata subito rinvestita in libri. Ho avuto anche l'occasione di effettuare il mio primo ordine dal Libraccio. I titoli su cui ho potuto mettere le manine sono i seguenti: